Atena, la dea della saggezza

Atena, la dea della saggezza

Testa di Atena con elmetto (Statera di Leucade, 350 a.C). [cliccare sulle foto per ingrandirle]

Testa di Atena con elmetto (Statera di Leucade, 350 a.C). [cliccare sulle foto per ingrandirle]

Dopo la vittoria degli dèi Olimpi nella Battaglia dei Titani, Zeus si unì a Meti, figlia di Oceano e Teti. I parenti dissero a Zeus che il frutto della loro unione, sarebbe stato prima Atena, la cui audacia e saggezza avrebbe potuto rivaleggiare con quella del padre e, più tardi, un figlio che sarebbe stato più scaltro di lui, ed un giorno avrebbe potuto essere una minaccia per il suo trono. Zeus, rispose a tutti ingoiando Meti. Ma per Atena era giunto il momento di nascere e Zeus, ordinò a Prometeo (o Efesto, secondo altre versioni), di aprirgli la testa con un colpo d’ascia. Tutti restarono sbigottiti nel vedere Atena uscire dalla testa di suo padre, completa di armatura e brandendo la sua lancia. La giovane dea lottò fianco a fianco con suo padre nella battaglia dei Giganti, dove ella stessa sconfisse Encelado, prima tramortendolo e poi scagliandogli addosso l’intera Sicilia per immobilizzarlo. Benché fosse la dea della guerra, non era una guerriera. Saggia e ingegnosa, aiutò eroi come Perseo, Achille ed Ulisse, anche se il suo amore per questi eroi non aveva nulla di erotico. Atena e Artemide decisero di non sposarsi mai, neanche con altri dèi, e di mantenere la loro verginità.

La nascita di Atena dalla testa di Zeus.

La nascita di Atena dalla testa di Zeus.

Secondo la tradizione, Poseidone ed Atena ebbero una disputa su chi dovesse essere il protettore di una nuova città, e di quale dio essa ne avrebbe dovuto prendere il nome. Alla fine, si decise che i due avrebbero dovuto fare un dono alla città e tutti gli altri dèi, avrebbero dovuto giudicare ed assegnare la città al vincitore.

Poseidone colpi la roccia dell’Acropoli con il suo tridente, facendone scaturire dell’acqua. Atena lasciò l’impronta del suo piede sul suolo e, da essa ne venne fuori il primo albero d’olivo nel mondo. L’olivo era sacro, ed anche dagli dei era considerato simbolo di pace. Fin d’allora, fin da quando gli dèi diedero la vittoria ad Atena, la città ne prese il nome e godette della sua protezione. La dea aiutava l’uomo nel suo lavoro, insegno l’arte della lavorazione della ceramica, assistette i poeti ed insegnò alle donne a tessere. La dea è spesso menzionata come “Pallade Atena”: la parola “Pallas” significa “giovane vergine” ed ha una radice greca usata ancora oggi nella lingua moderna. Il rivale di Atena è, di solito, Ares il belligerante dio della guerra: anche nell’Iliade, le due divinità si schierano su campi differenti; Ares con i Troiani ed Atena con i Greci. E quando Zeus diede il suo consenso a che gli dèi si schierassero apertamente in campo durante la battaglia, Atena lottò con successo contro il suo rivale, scagliando l’asta che decise le sorti del conflitto.

Atena su uno stele che indossa una veste Dorica, con elmo ma scalza. (Rilievo, 460 a.C, Atene, Museo del Partenone).

Atena su uno stele che indossa una veste Dorica, con elmo ma scalza. (Rilievo, 460 a.C, Atene, Museo del Partenone).

La famosa "Atena Barbako" copia Romana della statua crisoelefantina della dea, un lavoro del grande scultore Fidia, trovata nel Partenone.

La famosa “Atena Barbako” copia Romana della statua crisoelefantina della dea, un lavoro del grande scultore Fidia, trovata nel Partenone.

Generalmente, il contributo di Atena, fu sempre legato a consigli di prudenza, di moderazione nel comportamento, di saggezza nei giudizi. Le venne consacrato il Partenone, e gli Ateniesi la onoravano con grandi feste, dette Panatenee.

Statua in bronzo della dea Atena del Pireo (340-330 a.C. ca, Atene, Museo Archeologico)

Statua in bronzo della dea Atena del Pireo (340-330 a.C. ca, Atene, Museo Archeologico)

Riproduzione del più grande monumento di tutti i tempi, il tempio dedicato alla dea Atena. Opera di Ictino e Callicrate, e decorato con le superbe sculture di Fidia.

Riproduzione del più grande monumento di tutti i tempi, il tempio dedicato alla dea Atena. Opera di Ictino e Callicrate, e decorato con le superbe sculture di Fidia.

Share

Comments are closed.