Questo riguarda anche te! [tratto da Signal – fascicolo 5 – 1944]

… Caro amico, osserva bene queste fotografie! Il loro soggetto non costituisce nulla di straordinario per noi al fronte. In un punto qualsiasi del fronte orientale si contende al nemico il possesso di un fortino che dopo alterne vicende rimane nelle mani dei Tedeschi. Già da molti anni si svolgono ripetutamente dei combattimenti del genere, ed essi sono parte, su tutti i fronti, della vita abituale dei nostri soldati. Ti puoi immaginare cosa significhi ciò? Per te la vita segue ancor sempre il suo corso normale e tranquillo; sappiamo si che più di qualche grande città si trova esposta ai violenti bombardamenti terroristici, ma tuttavia devi convenire che la maggior parte di voi vive diversamente di noi. Non vi invidiamo per questo. Ma sappi: tutti questi soldati ignoti che hanno dei nomi comunissimi, e che personalmente non vengono citati in nessun bollettino dì guerra, si trovano al fronte e combattono per te! Ci hai già riflettuto, cosa significhi balzare giorno per giorno ed anno per annodai riparo per esporsi alla lacerante tempesta di granate dell’artigliera o per saltare nel micidiale avanterreno, dove le raffiche sibilanti delle mitragliatrici sono l’unica musica che questi uomini conoscono ancora? Non credere che i soldati vogliano essere soltanto soldati! Io so bene quanto desiderio per la gioia e per il bello si celi dietro la rigida maschera del portamento militare, e so quanta dolcezza e quanti affetti inappagati si assembrano nelle mani che già da tanto tempo impugnano l’arma con inestinguibile coraggio, E’ facile ed é magari inebriante il compiere un’unica volta un atto ardimentoso, oppure un duro dovere. Ma il perseverarvi con costante dedizione anno per anno  è qualche  cosa  di  più d’un semplice  atto di  coraggio!

Foto – PK: cronisti di guerra Ohlemacher Schürer

[cliccare per ingrandire]

[cliccare per ingrandire]

[cliccare per ingrandire]

[cliccare per ingrandire]

[cliccare per ingrandire]

[cliccare per ingrandire]

Share

Comments are closed.