ALTRI DEI MINORI

ALTRI DEI MINORI

Fino a questo punto, vi abbiamo presentato – solo gli dèi più importanti. Ma oltre a questi, ve ne erano ancora altri, che non dovranno esseri omessi, altrimenti, i nostri riferimenti all’antica religione Greca, non sarebbero completi. Queste divinità personificano molti concetti astratti.

Eris, la dea della discordia. Era la figlia di Notte, e sorella e compagna di Ares. Questa “disputante” dea, era presente a ogni litigio o disaccordo. Anche quando qualcuno tentava di evitare la lite, essa trovava il modo di scatenarla e di infiammare l’odio e le passioni tra gli dèi e gli uomini. Un esempio caratteristico è il famoso incidente del “pomo della discordia”, che risultò poi essere la causa della Guerra di Troia. I figli di Eris furono Ponos (“Dolore”), Lete (“Oblio”), Limos (“Carestia”), Orcus (“Giuramento”), Ate (La dea della confusione), Machos (“Battaglia”), Fonies (“Assassino”), Pseudos (“Bugia”), e tutte le altre cattività della razza umana. Questo è tutto quello che venne fuori dalla discordia.

Ebe. Il nome significa giovane e rappresenta la gioia e la bellezza che questa età da all’essere umano. Figlia di Zeus ed Era, offriva il nettare agli dèi. Eracle la sposò quando venne ricevuto nell’Olimpo.

Peito (“persuasione”). Figlia di Oceano, amica ed assistente di Afrodite, convinceva le giovani fanciulle a mettere da parte ogni esitazioni ed offrirsi all’amore.

Tiche (“Fortuna”). Fu una dea senza alcun contenuto mitologico, essendo la personificazione del concetto astratto di fortuna.

Ate, che significa sfortuna, era la personificazione dell’infatuazione.

Lite era la figlia di Zeus che organizzava tutto ciò che faceva la diabolica Ate.

Ubris era la personificazione dell’arroganza.

Nemesi era la dea che portava il riposo agli dèi e agli uomini, garantendo loro perdono e rilassamento.

Thànatos (“Morte”) il fratello di Ipnos (Sonno), era una figura spesso confusa con Ade, Caronte ed Ermes, l’accompagnatore delle anime dei morti. Sisifo fu l’unico a ingannare la Morte.

Anagi (“Bisogno”) era la personificazione delle forze che rendevano le decisioni del Fato imperative. Era considerata saggia e secondo la Teogonia Orfica, lei e sua sorella Adrastea, furono le nutrici di Zeus. Per i Tragedi essa era la forza suprema alla quale anche gli dèi obbedivano.

lacco era il dio che dirigeva le cerimonie di iniziazione nei Misteri Eleusini. Il suo nome deriva dal pianto dei fedeli (“lacche”), durante le cerimonie. Altri lo considerano apparentato a Dioniso (Bacco), mentre altri ancora, credono che fosse figlio della dea Demetra.

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