HAGLAZ – HAGALAZ- HAGLAN

rune“grandine”, a. isl. hagall; a.a.ted. hagal. Questa runa inizia la seconda “famiglia” della serie detta Hagal ætt.r

Il nome della runa concorda con la forma che richiama quella del cristallo di ghiaccio. Nella cosmogonia germanica il ghiaccio è la materia primordiale dell’universo.

Il primo essere, il macrantropo che sacrificando se stesso produce l’universo nelle sue parti è Ymir. Dallo smembramento di Ymir fu formato ciò che esiste: “Dal corpo di Ymir fu formata la terra e dalle sue ossa i monti / il cielo dal cranio di quel gelido gigante, e dal suo sangue il mare”.

Il mito narra che da Ymir nacque un gigante con sei teste: dal disfarsi del corpo del macrantropo inizia ad esistere la manifestazione sensibile nelle sei direzioni dello spazio. Nella forma del cristallo di ghiaccio HAGALAZ rappresenta graficamente le sei direzioni spaziali (N, S, W, E, zenith, nadir).

La runa in questione, data la sua attinenza con la furia degli elementi, è da intendere come una brim rùna “runa di tempesta”.

Ricordiamo che questi estratti sono presi dal libro di Mario Polia “Le Rune e gli Dei del Nord” di cui consigliamo la lettura.

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