Il re divinizzato

Rilievo rupestre probabilmente raffigurante il re Shulgi (2094-2079 a.C), da Darband-i Gawr, h 250 cm.

Rilievo rupestre probabilmente raffigurante il re Shulgi (2094-2079 a.C), da Darband-i Gawr, h 250 cm.

Naram-Sin, il potente, il re di Akkad e delle quattro regioni del mondo: Ishtar non gli ha dato nessun rivale e cosi egli è una statua d’oro” (iscrizione di Naram-Sin)

Il re divinizzato

Con Naram-Sin la regalità viene concepita in modo profondamente diverso rispetto a quanto conosciuto nei periodi precedenti, quando il sovrano era ancora pensato come l’esecutore del volere divino (come bene rappresentato nella stele di Eannatum), oppure pio amministratore di un regno, secondo quanto prestabilito dal proprio dio cittadino (come ampiamente documentato con Gudea di Lagash). I canali di propaganda di Naram-Sin (iscrizioni e stele commemorativa) presentano il sovrano ormai divinizzato nei suoi aspetti formali di espressione iconografica e nelle sue titolature celebrative. Questo rivoluzionario approccio al modo di pensare la sovranità e di relazionarsi alla sfera divina continuerà con i successivi sovrani della III dinastia di Ur, di Isin, Larsa e di Babilonia fino a Samsu-ditana, per poi perdersi con l’ascesa dei Cassiti. La documentazione testuale permette di conoscere anche l’adozione di culti per il sovrano, seguiti da preghiere e rituali che ne esaltano le virtù e il potere non umano. Con la divinizzazione del sovrano la centralità del dio si sposta sulla figura regale, che assurge a unico responsabile e artefice delle imprese militari, dell’ordine e della giustizia sociale. Anche il patrimonio figurativo è ora stravolto dalla figura del re, che relega le divinità a semplici simboli astrali, la cui presenza è sovrastata dalla preminenza del sovrano, ideatore e artefice del proprio volere.

Stele della vittoria di Naram-Sin di Akkad (2254-2218 a.C.), originariamente collocata a Sippar ma rinvenuta a Susa, Parigi, Louvre

Stele della vittoria di Naram-Sin di Akkad (2254-2218 a.C.), originariamente collocata a Sippar ma rinvenuta a Susa, Parigi, Louvre

Sovrani divinizzati

Naram-Sin (Akkad)

Shahr-kali-sharri

(Akkad)

Shulgi (Ur ffl)

Amar-Sin (Ur III)

Shu-Sin (Ur III)

Ibbi-Sin (Ur III)

Ishbi-Erra (Isin)

Shu-ilishu (Isin)

Iddin-Dagan (Isin)

Ishme-Dagan (Isin)

Lipit-Ishtar (Isin)

Ur-Ninurta (Isin)

Bur-Sin (Isin)

Lipit-Enlil (Isin)

Erra-Imitti (Isin)

Enlil-bani (Isin)

Zambiya (Isin)

Ur-Dukuga (Isin)

Sin-magir (Isin)

Damiq-ilishu (Isin)

Sumu-El (Larsa)

Rim-Sin (Larsa)

Ipiq-Adad II (Eshnunna)

Naram-Sin (Eshnunna)

Dadusha (Eshnunna)

Share

Comments are closed.