Frigg

Frigg

friggÈ la sposa di Odino, figlia (o amata?) di Fjörgynn, madre di Baldr. È definita da Snorri dea suprema e di lei è detto che prende parte alle decisioni del marito e ne condivide il trono. Risiede in Fensalir «dimora paludosa» o «sala delle profondità marine». Possiede uno scrigno e preziosi calzari dei quali ha cura l’ancella Fulla.

Al suo rango è forse dovuta la conoscenza del destino: è detto tuttavia che ella non profeteggia. All’essere sposa del dio della guerra è dovuto invece verosimilmente il fatto che ella possiede un travestimento da falco.

Nonostante sia la suprema fra le dee, poco ci è narrato di lei. Certa è la sua infedeltà al marito. Narra infatti il mito che Odino spesso si allontanava dal regno per compiere lunghi viaggi. Ora avvenne una volta che durante una prolungata assenza del marito Frigg andò in sposa ai cognati Vili e Vé.

Frigg è probabilmente una dea dell’amore di origine germanico-continentale. Sul suo nome, che significa «amata», «sposa», è rifatto quello del venerdì (antico nordico frjádagr m., su modelli continentali; danese, svedese, norvegese fredag). Di lei è detto anche che soccorre le partorienti.

Tracce della venerazione per Frigg restano forse in toponimi quali Friggjarakr, Friggeråker, Fristad (Svezia); di un culto specifico a lei tributato non si ha notizia. La sua figura, che nella tradizione popolare venne poi sostituita da quella di Maria, resta tuttavia legata a nomi quali l’islandese Friggjargras (lett. «erba di Frigg»), con cui si designa la pianta Orchis maculata («concordia» o «erba d’Adamo»); lo svedese Frigge rock, nome della cintura di Orione, e l’islandese Friggjarstjarna, lett. «stella di Frigg», il pianeta Venere.

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