Ricordare Dresda (e non solo)

Ricordare Dresda perché ne è stato l’anniversario? Oppure per rispondere alla bravata delle “Femen” – scarti umani – che ne hanno voluto festeggiare la sua distruzione? No. Ricordare Dresda perchè é Storia. Lo abbiamo fatto con vari articoli su questo portale e, in ultimo, è stata una delle città trattate nell’ultimo numero della Rivista che non a caso parlava del…

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Dresda. Ultimo capitolo (3)

Tratto da “Tedeschi in fuga” di Guido Knopp pagg. 154-158 A quel punto, tuttavia, i tre grandi non avevano ancora pie­gato la dittatura hitleriana. Ci sarebbero voluti, per conseguire quest’obiettivo, altri tre mesi di guerra totale, con centinaia di migliaia di vittime da entrambe le parti e immense devastazioni. Grandi città come Breslavia e Dresda erano state fino ad allora…

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“Lo sterminio di massa è un lavoro millimetrico”. Dresda (2)

Tratto da “La Germania bombardata” di Jörg Friedrich. Pag. 315-320 All’inizio di febbraio del 1945, a Dresda c’erano ottocentomila persone, forse un milione, fra residenti (circa 640.000) e sfollati. Il bombardamento del 13-14 febbraio 1945 ne uccise quarantamila, il più alto numero di vittime sofferto da una città tedesca durante la guerra aerea accanto a quello registrato ad Amburgo nel…

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Estratti da un bombardamento. 13-15 febbraio 1945 (1)

“Qualcuno” ci ha insegnato che per ricordare non è sufficiente soffermarsi sulla data esatta della ricorrenza. Noi – più modigerati – anticipiamo solo di qualche giorno un appuntamento di storia scomoda. Lo facciamo con il primo estratto dal libro di Max Hastings – Apocalisse tedesca. La battaglia finale 1944-1945, edito da Mondadori (che potete richiedere a Thule Distribuzioni). Pag. 445…

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